La nuova ammiraglia di Vivo, l’X300 Pro, punta al primo posto nella corsa alle fotocamere per smartphone del 2025. Il dispositivo si distingue per un sensore principale da 200 megapixel, ma ciò che lo distingue davvero è una suite di accessori: un’impugnatura per fotocamera dedicata e un teleobiettivo zoom staccabile. Questa combinazione non è casuale; Vivo condivide la sua società madre con Oppo, il cui recente Find X9 Pro presenta anche un sensore da 200 megapixel e un obiettivo rimovibile simile. L’X300 Pro si basa su queste basi, aggiungendo un’impugnatura che migliora la maneggevolezza, fornisce un pulsante di scatto fisico e prolunga persino la durata della batteria.
Trasformare un telefono in una fotocamera compatta
Il concetto è semplice: l’X300 Pro con la sua impugnatura si trasforma effettivamente in un dispositivo più ergonomico, simile a una fotocamera. Ciò fa eco all’approccio adottato da Xiaomi con la sua impugnatura 15 Ultra, offrendo un miglioramento tangibile nell’usabilità se abbinato al teleobiettivo. Oltre al sistema di fotocamere, il telefono racchiude un processore MediaTek Dimensity 9500 e una sostanziale batteria da 6.500 mAh. Anche se i prezzi nel Regno Unito devono ancora essere confermati, si prevede che si allineeranno a quelli dell’Oppo Find X9 Pro a circa £ 1.099 ($ 1.460). Tuttavia, Vivo non ha attualmente in programma di rilasciare il telefono sul mercato statunitense.
Primo sguardo agli esempi di foto
I primi test rivelano le capacità dell’X300 Pro in scenari reali. Il sensore da 200 megapixel offre dettagli nitidi e colori accurati, come dimostrato negli scatti di soggetti di tutti i giorni come gli stivali Danner su una strada piovosa. Il telefono eccelle nel catturare calore e trame delicate, come la glassa sui prodotti da forno. Lo zoom del teleobiettivo è il punto in cui il dispositivo brilla davvero. Con un ingrandimento 3,5x, i dettagli rimangono impressionanti, anche se sono evidenti alcune elaborazioni software.
Il potere dello zoom
Il passaggio al teleobiettivo rimovibile sblocca funzionalità di zoom estreme. A 10x, l’obiettivo è in grado di catturare dettagli che sarebbero impossibili senza l’eccessiva nitidezza digitale, mentre lo zoom 35x consente di inserire testo chiaro e leggibile nella cornice. Questo livello di ingrandimento solleva la domanda: quanti utenti hanno effettivamente bisogno di uno zoom così estremo sul proprio telefono?
Effetti grandangolari e bokeh
L’obiettivo ultrawide del telefono offre un campo visivo più ampio, ma con un notevole spostamento dell’esposizione e una certa perdita di dettagli ai bordi. L’X300 Pro offre anche effetti bokeh naturali con il suo teleobiettivo, creando una piacevole separazione tra soggetti e sfondi.
In conclusione: il Vivo X300 Pro si posiziona come un telefono con fotocamera premium combinando sensori ad alta risoluzione con accessori modulari. È un chiaro segnale che i produttori di smartphone stanno ampliando i confini della fotografia mobile, offuscando il confine tra telefono e fotocamera dedicata.
























